62enne denunciata per truffa

Era invalida al 100% ma non si risparmiava nel fare jogging per tenersi in forma. Protagonista una 62enne di Monteforte Irpino (Avellino), denunciata dai carabinieri con l'accusa di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato. I militari l'hanno scoperta mentre correva in compagnia del suo cane.

Percepiva una pensione e un assegno di accompagnamento per la sua gravissima invalidità, che avrebbe dovuto impedirle qualsiasi movimento.Oltre ad avere la sana abitudine di andare a fare qualche chilometro di corsa tutte le mattine, la donna non aveva difficoltà neppure nell'arare il suo terreno. Insomma, una che ama stare all'aria aperta.

Le indagini a suo carico sono state condotte dai carabinieri della stazione di Monteforte Irpino, i quali hanno potuto verificare che la donna conduceva una vita normalissima, e di sicuro invidiabile per un vero invalido. Attualmente si stanno svolgendo ulteriori accertamenti per stabilire i criteri secondo i quali alla donna siano state riconosciute le infermità che le permettevano di riscuotere mensilmente da anni la pensione di invalidità.

Gli atti dell'indagine sono stati inviati alla Procura della Repubblica al Tribunale di Avellino, diretta dal procuratore Mario Aristide Romano. (TGcom)

PROVINCIA NAPOLI: CESARO, PRIORITA' CITTA' METROPOLITANA

“Sarò il presidente di tutti.

La mia non è un'immagine retorica ma espressione di una volontà, decisa e ferma, a recuperare il valore originario, di servizio e di responsabilità che, oggi più di ieri, si chiede alla politica. La nostra missione deve essere quella di riavvicinare il cittadino alle istituzioni, di far capire che la politica, la buona politica, è esclusivamente al servizio della collettività”.

Lo ha detto il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, nel suo saluto durante la prima riunione del Consiglio provinciale rinnovato a maggio.

Dopo aver rivolto un ringraziamento al suo predecessore Dino Di Palma, Cesaro ha ribadito che l'obiettivo sarà quello di rinnovare l'Ente, nell'ottica di un progetto di Grande Napoli, la Città Metropolitana.

"Sarà la mia priorità -aggiunge Cesaro- fondamentale in un mondo che cambia rapidamente e che impone strategie attente per non trovarsi impreparati alle sfide del futuro e per correggere, come ha detto il presidente della Repubblica Napolitano, il preoccupante divario tra Nord e Sud. Oggi il mio compito e quello della mia Giunta sono quelli di metterci subito a lavorare per un concreto cambiamento di rotta.

In questa prospettiva, non possiamo più permetterci di rimandare le soluzioni, né possiamo più consentire che si faccia scempio dei territori. Per tutto quanto è competenza dell'Amministrazione provinciale mi adopererò, e voi insieme a me, affinché ci sia un innalzamento della soglia di vivibilità nella nostra provincia, un livello più elevato di qualità della vita per le tante persone che ci abitano".

Legalità, sicurezza, lavoro, sviluppo economico e sociale, edilizia scolastica, ambiente, lotta agli sprechi e valorizzazione delle risorse culturali, sono temi programmatici di Cesaro che si è impegnato a lavorare “sempre per ricercare il massimo di unità possibile con tutte le istituzioni”.

Una leale collaborazione istituzionale, è “indispensabile per rafforzare il ruolo e l'azione della Provincia e che va realizzata con il Governo nazionale, quello regionale, quello comunale e con gli altri Enti locali del territorio, qualunque siano le forze politiche alla loro guida”. (AGI)

Nel 1987 i sostenitori del “Napoli” hanno ottenuto la massima soddisfazione dalla loro squadra in quanto essa ha vinto lo scudetto nel “Campionato di serie A” e, a distanza di un mese e mezzo dalla trionfale conclusione di quel torneo, si è aggiudicato una seconda prestigiosa vittoria: quella della “Coppia Italia”, eguagliando le sole altre due squadre che avevano conquistato nella stessa stagione sia lo scudetto quanto la “Coppa Italia”: il “Torino” nel 1943 e la “Juventus” nel 1960.