La Cuccagna del Cadenon

Ricorrenza: dal 18 al 20 agosto

E’ un'antica cuccagna tradizionale, disputata annualmente a Lazise.

La Cuccagna viene organizzata solitamente in concomitanza con la Festa dell'Ospite.

Essa viene disputata nel porto vecchio del paese.

Caso forse unico al mondo nel suo genere, essa è costituita da un palo di 8 metri disposto orizzontalmente sulle acque del porto, rigorosamente ed abbondantemente cosparso di grasso.

I concorrenti sono raggruppati in quattro squadre, ciascuna rappresentante di una contrada del paese.

Vince chi, camminando sul palo della cuccagna, riesce a prendere la bandierina posta sulla sua sommità.

Possono partecipare tutti i residenti e nativi di Lazise.

Evento attesissimo e molto sentito dalla cittadinanza, oltre che molto spettacolare, è stato ripreso e rivisto nel 2003 dopo la sospensione di un anno per cause atmosferiche, continuando così con veste rinnovata una tradizione secolare.

Cenni storici

Lazise si trova nel Veneto, sulla sponda orientale del Lago di Garda tra il comune di Castelnuovo del Garda e Bardolino, e si estende nell'entroterra fin quasi a Pastrengo.

Si trova a circa 24 chilometri da Verona, capoluogo della provincia di cui fa parte.

Il nome Lazise deriva dal latino lacus che significa "villaggio lacustre", come sembrano confermare documenti dell'Alto Medioevo che riportano il paese sotto il nome di Laceses.

Un'altra ipotesi, poi scartata, voleva il nome del paese derivato da Antonio Bevilacqua di Loncis, Loncis dal suo castello in Baviera, divenuto nel 1014 governatore del lago, e che diede vita all'importante famiglia che mutò poi nome in Bevilacqua-Lazise.

Lazise fu un centro preistorico di una certa rilevanza, importanza dimostrata dal ritrovamento di testimonianze di palafitte, abitazioni tipiche del lago di Garda in quell'epoca.

In epoca romana il lago divenne un'importante via di comunicazione commerciale per le merci che arrivavano dalla Germania, e amministrativamente a Lazise si presentavano le condizioni tipiche dei vicus e dei pagus, anche se probabilmente capoluogo di questo pagus, che si estendeva da Pacengo a sud sino a Lazise a nord, e nell'entroterra a est fino a Sandrà e Pastrengo, non era Lazise ma Colà.

Del paese, sotto la dominazione degli Eruli, quindi degli Ostrogoti, e infine dei Longobardi, si hanno solo notizie piuttosto generiche se non quasi assenti, e una delle poche testimonianze trovate sembra sostenere la tesi che in quel periodo Lazise fosse soggetta al conte di Verona.